hit parade

Classifica dei libri più venduti in Italia – Ottobre 2018




Classifica libri più venduti in Italia. La copertina di "Fate il vostro gioco" di Antonio Manzini
Il ritorno di Rocco Schiavone

Classifica dei libri più venduti in Italia

Ciao amici di Letteraria, dopo un periodo di assenza sono tornata!

Questa sera inauguro una nuova rubrica: la hit parade mensile.

La classifica dei libri più venduti in Italia in questo mese agli sgoccioli offre un’ampia gamma di scelta spaziando tra i più disparati generi;

dall’autobriografia di un campione del calcio nostrano al saggio politico, dal giallo al romance, in un tripudio di autori italiani.

Ed eccoli i magnifici dieci:

Al primo posto si è piazzato “Fate il vostro gioco”, il nuovo giallo di Antonio Manzini edito da Sellerio con protagonista Rocco Schiavone.

Nel nuovo capitolo della saga letterario-televisiva il rude poliziotto vive un periodo difficile; dopo essere stato tradito da Caterina, che ha lasciato la questura di Aosta, si lascia andare a vuote passioni carnali e al gioco d’azzardo.

Spostandosi tra il capoluogo e il casino di Saint-Vincent viene a contatto con la sofferenza generata dalla ludopatia sulla quale lo Stato meschinamente lucra.

Contemporaneamente tenta di ricucire i rapporti con gli amici romani…

Al secondo posto troviamo “Un capitano” di Francesco Totti;

L’autobiografia nella quale lo storico capitano della Roma ripecorre i momenti salienti della sua vita: i primi calci al pallone, gli allenamenti nel campetto sotto casa, l’ingaggio nella Roma, la sua vita privata.

Al terzo posto c’è “The Game” di Alessandro Baricco,

un romanzo dedicato ai cambiamenti apportati dall’era digitale.

Sveva Casati Modignani e la sua “Suite 405” si fermano al quarto posto.

Il conte Lamberto Rissotto, titolare  di una prestigiosa industria metallurgica, percorre l’autostrada da Roma a Milano.

Vuole tornare a casa per risolvere i problemi con la moglie e per chiudere ogni rapporto con la bellissima Amanda, caduta nell’ennesima follìa.

Anche Giovanni Rancati sta percorrendo lo stesso tragitto.

A Roma ha incontrato un gruppo di operari con seri problemi narrativi, ora sta facendo ritorno nella piccola casa di un quartiere popolare dove lo aspetta Bruna, la sua compagna.

Le strade di Lamberto e di Giovanni sono destinate ad incrociarsi…

Segue “Orizzonti selvaggi” un saggio politico firmato da Carlo Calenda, già minitro dello Sviluppo economico, dedicato alla necessità di ritrovare la speranza ridando dignità alla politica per arginare i problemi dell’Italia.

Il sesto è appannaggio di un’altro saggio politico “M. Il figlio del secolo” Antonio Scurati, ispirato alla figura di Benito Mussolini, raccontato come se fosse il protagonista di un romanzo.

Settimo posto per “Il giro dell’oca” il nuovo successo di Erri De Luca.

Una sera senza luce; un uomo che ripensa al figlio che non ha mai avuto e alla donna che abortì il frutto del loro amore.

Il figlio mai nato diventa l’orecchio al quale raccontare una parte della propria vita, l’infanzia e la nostalgia per i genitori.

Il racconto nasce come monologo per divenire un dialogo a due.

De Luca immagina le domande che il figlio avrebbe potuto porre al padre, una volta cresciuto, e le sue possibili reazioni alle risposte e alle confidenze del padre.

Il nuovo saggio di Aldo Cazzullo si piazza all’ottavo posto. “Giuro che non avrò più fame” racconta l’Italia del 1948 tra politica, letteratura e cinematografia.

L’imminente programmazione della serie tv diretta da Saverio Costanzo determina il rientro in classifica de “L’amica geniale” di Elena Ferrante permettendo alla scrittrice senza volto di fermarsi alla posizione numero nove.

Dal 30 ottobre gli italiani potranno seguire le vicende di Lila ed Elena in un viaggio a ritroso nel tempo condensato in otto episodi trasmessi dalla Rai.

Rosella Postorino con “Le assaggiatrici” si piazza all’ultimo posto  della top ten.

La vincitrice del Premio Campiello 2018 ha scelto raccontare  la seconda guerra mondiale da una prospettiva inedita: quella delle donne costrette ad assaggiare i cibi destinati al Fuhrer per controllare che non fossero avvelenato.

La vicenda inizia nel 1943: la seconda guerra mondiale infuria in Europa e il cibo scarseggia.

Rosa Sauer vive in un minuscolo villaggio prussiano insieme ai suoceri, poco lontano dalla “Tana del lupo”, il rifugio di Hitler.

in virtù delle origini ariane e delle ottime condizioni di salute viene scelta per svolgere questo delicato compito insieme ad altre donne..

Per la Postorino in un grande successo di pubblico e di critica.

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