narrativa straniera

Binari paralleli: “Anna Karenina” – Il contrasto tra felicità e infelicità

L'adulterio
Lev Tolstoj
Anna Karenina

 

“Anna Karenina” è il più grande affresco letterario ottocentesco, impreziosito da alcuni binari paralleli.

Il primo binario è un paradosso: la giovane e affascinante Anna Karenina, sposata con Aleksej Karenin e madre del piccolo Seresa viene invitata dai familiari a ricomporre una crisi familiare provocata da una scappatella del fratello, l’ufficiale Stepan Oblonskij, che la cognata Darja, soprannominata Dolly, non vuole perdonare. Lascia San Pietroburgo, sale su un treno e scende a Mosca.

Durante uno dei numerosi ricevimenti mondani che animano le notti della nobiltà moscovita conosce Aleksej Vronskij, un’affascinante ufficiale dell’esercito d’alto lignaggio del quale è profondamente innamorata Kitty, sorella minore di Dolly.

Vronskij la corteggia e lq insegue fino a San Pietroburgo e tra i due scoppia una passione infuocata: Anna, venuta a salvare il matrimonio del fratello, pone fine al suo matrimonio.

Il marito le impone il rispetto delle convenzioni sociali ma Anna si è trasformata in un’amazzone in sella ad un cavallo selvaggio: resta incinta dell’amante e con lui fugge in Italia.

Karenin alza un muro contro di lei inizia una relazione con Lidia Ivanovna, non le concede il divorzio né il permesso di vedere il figlio.

Ritornata in Russia, la coppia di amanti lentamente si disgrega: l’adultera, cacciata dalla società pietroburghese, si ritrova sola, s’ingelosisce del conte Vronskij, senza un motivo e pone vita alla sua insopportabile esistenza gettandosi sotto un treno. Un treno la porta verso la perdizione dell’anima, un’altro treno le porta via la vita.

Aleksej Vronskij si arruola nella guerra tra Russia e Turchia, Karenin adotta la figlia di Anna e del conte Vronskij.

Il secondo binario viaggia nella direzione opposta.

Lo percorrono Kitty e Konstantin Levin, un proprietario terriero, amico di Stepan venuto a Mosca per chiedere la sua mano.

Levin è un tipo molto ombroso, stretto tra due fuochi: le preoccupazioni sociali ottocentesche e la ricerca della fede. Kitty, delusa dall’atteggiamento del conte Vronskij, si ammala di depressione e per un certo periodo si cura in un centro termale tedesco. Quando torna in Russia è una donna.

Con la mediazione di Stepan Kitty e Konstantin s’innamorano, si sposano e concepiscono un bimbo. Nella scena finale una tempesta flagella il distretto, ma i due sposi , scampati al pericolo, rafforzano la loro unione.

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