narrativa straniera

Camilla Lackberg torna a Fjallbacka con “La strega”. Un nuovo caso per Erica e Patrik Hedstrom – Letteraria (leggi di più)

Nuovo omicidio a Fjallbacka
Camilla Lackberg- La strega

“Credi che tua madre indossarerà l’abito bianco?” chiese Erica girandosi verso Patrik nel letto matrimoniale.
“Molto divertente,davvero” disse lui

Erica rise e gli diede un colpetto sul fianco.
“Come mai ti pesa tanto che tua madre si sposi? Tuo padre si è risposato da un pezzo e non c’è niente di strano, no?”

“Lo so che sono ridicolo” disse Patrik scuotendo la testa mentre tirava giù le gambe dal letto e cominciava a infilarsi le calze. “Gunnar mi piace e in fondo è una bella cosa…”

Si alzò e si infilò i jeans. “Sarà che mi ci devo abituare. Mia madre è sola da quando mi ricordo e se si dovesse analizzare la cosa con attenzione salterebbe fuori che sotto sotto c’è un qualche problema madre-figlio. Insomma trovo… strano, ecco… che mia madre… abbia una vita di coppia”

“Vuoi dire che è strano che lei e Gunnar vadano a letto insieme?”

Patrik si coprì le orecchie con le mani
“Smettila!”

Ridendo, Erica gli lanciò un cuscino.
Questo tornò indietro all’ istante e fu subito guerra aperta. Patrik si lanciò su di lei, ma la lotta cedette presto il passo a carezze e respiri profondi.
Lei fece scivolare le mani sui bottoni dei jeans di Patrik e cominciò a slacciare il primo.”

Sembra un normale dialogo tra una coppia come tante e invece è l’intro de “La strega” il nuovo successo di Camilla Lackberg, la regina del giallo svedese che ci riporta a Fjallbacka, Svezia.
E’ una domenica pomeriggio: una bambina scompare nel nulla e subito la mente degli abitanti torna indietro di trent’anni, quando a scomparire fu un’altra bimba, ritrovata morta pochi giorni dopo

All’epoca due ragazzine vennero accusate dell’omicidio. Una di loro, Marie Wall, è diventata una stella del cinema hollywoodiano e proprio in quei giorni è impegnata sul set di un biopic su Ingrid Bergman, le cui riprese si svolgono proprio a Fjallbacka.

Erica e Patrick, i due inquirenti protagonisti  dei romanzi della Lackberg, si chiedono se l’assassino è la stessa persona o se una maledizione grava su questo luogo incantato.

La gente, invece, è convinta che alla base di queste tragedie ci sia un episodio terribile risalente a ben quattro secoli prima: il rogo di una strega.

Può esserci una coincidenza tra la donna bruciata quattrocento anni prima e la scomparsa di due dolcissime bambine, totalmente estranee ad ogni forma di male?  Gli inquirenti sono scettici, ma strani episodi e coincidenze si manifestano a Fjallbacka proprio durante le indagini. La strega è tornata o c’è qualcuno che vuol farlo credere?

Camilla Lackberg, regina inconstrata del giallo scandinavo dalle sfumature noir, ha colpito ancora raccontando una storia che si dipana per seicentosettantasette pagine dove trovano spazio sia i sentimenti che i temi di attualità dell’ odierno mondo occidentale: in primis, l’immigrazione, la violenza e il bullismo in un romanzo che incolla il lettore dalla prima all’ultima pagina.

NOTE BIOGRAFICHE

Camilla Lackberg è nata a Fjallbacka il 30 agosto 1974.

Il minuscolo borgo natìo (conta circa 800 abitanti), prima di diventare lo sfondo della saga crime che ha per protagonista la coppia formata da Patrik Hedstrom ed Erica Falck, doveva la notorietà ad Ingrid Bergman.

La grande attrice svedese amava soggiornare in questo tranquillo angolo della Svezia meridionale.

Camilla manifesta un precoce talento per la narrazione, tanto che a cinque anni compone “Tonten”, una storia incentrata sulla figura di Babbo Natale.

Crescendo indirizza la sua vita verso un sentiero più tradizionale, laureandosi alla School of Business, Economics and Law di Goteborg. Dopo la laurea lavora come product manager presso alcune aziende della capitale, ma il vecchio amore per la scrittura è sempre latente: riemerge quando il marito, la madre e il fratello le regalano un corso di scrittura creativa.

L’argomento del corso è la narrativa crime e durante la frequentazione prende corpo “Isprinsessam”, pubblicato in Svezia nel 2003 e in Italia nel 2010 (“La principessa di ghiaccio”. Camilla mette a frutto l’esperienza aquisita come manager stabilendo un rapporto diretto con i lettori: partecipa ad eventi e firma autografi.

La strategia nei primi anni le consente di pubblicare un crime all’anno e di scrivere due libri di cucina con lo chef Christian Hellberg, suo amico d’infanzia.

Nell’arco di tre anni diventa la scrittrice numero uno in patria e nel 2007 un suo romanzo diventa un film. Nel 2012 un canale tv svedese inizia a trasmettere la fiction “The Fjallbacka murders” e “The hidden child” (“Il bambino segretpo”) ispira un’altro film.

Mentre la fama si estende in tutta l’Europa, la scrittice diversifica la sua produzione dedicandosi alla letteratura per l’infanzia. “Super Charlie”, il protagonista della nuova saga è diventato un videogame ed ha ispirato alcuni brani pop

Camilla è un supervulcano in perenne eruzione: oltre alla scrittura si dedica alla creazione di gioielli, alla musica e al ballo. Tra tanti impegni non trascura di sostenere iniziative benefiche rivolte al mondo dell’infanzia.

Vive a Stoccolma insieme ai quattro figli.

BIBLIOGRAFIA ITALIANA DI CAMILLA LACKBERG

“La principessa di ghiaccio” – 2010
“Il predatore” – 2010
“Lo scalpellino” – 2011
“L’uccello del malaugurio” – 2012
“Il bambino segreto” – 2013
“La sirena” – 2014
“Il segreto degli angeli” – 2015
“Tempesta di neve e profumo di mandorle” – 2015
“Il domatore di leoni” – 2016
“La strega” – 2017

Tutti i romanzi sono editi da Marsilio Editori

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